ASP SANTA MARGHERITA: ASSEMBLEA UNITARIA SU CARENZA DI PERSONALE E TENUTA DEI SERVIZI

ASP SANTA MARGHERITA: ASSEMBLEA UNITARIA SU CARENZA DI PERSONALE E TENUTA DEI SERVIZI

ASP SANTA MARGHERITA: ASSEMBLEA UNITARIA SU CARENZA DI PERSONALE E TENUTA DEI SERVIZI

Si terrà il prossimo 25 maggio 2026, dalle ore 14.00 alle ore 15.30 presso l’Aula Magna di ASP Santa Margherita, l’assemblea unitaria delle lavoratrici e dei lavoratori promossa da FP CGIL, FP CISL, UIL FP Pavia e RSU.

Al centro del confronto vi saranno le sempre più evidenti criticità organizzative che interessano la struttura e, più in generale, il sistema socio sanitario territoriale, a partire dalla carenza di personale e dalle ricadute dirette sui servizi, sui carichi di lavoro e sulla qualità dell’assistenza.

L’assemblea nasce dalla necessità di aprire un momento di confronto reale con le lavoratrici e i lavoratori, in un contesto che vede:

  • organici insufficienti
  • crescente pressione sui servizi,
  • difficoltà nella programmazione,
  • aumento dei carichi assistenziali,
  • problematiche legate alla sostituzione del personale,
  • e condizioni organizzative sempre più complesse.

Come organizzazioni sindacali riteniamo non più rinviabile una riflessione seria sulla tenuta del sistema e sulla necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose e sostenibili per chi ogni giorno assicura servizi essenziali a cittadini e utenti fragili.

Negli ultimi anni il personale ha continuato a garantire professionalità, presenza e continuità assistenziale anche in situazioni estremamente delicate, spesso sopperendo con senso di responsabilità alle difficoltà strutturali presenti all’interno dei servizi.

Tuttavia, non è più possibile pensare che il sistema possa continuare a reggersi esclusivamente sul sacrificio quotidiano dei lavoratori.

Durante l’assemblea verranno affrontati:

  • il tema della carenza di personale,
  • l’organizzazione del lavoro,
  • le criticità operative quotidiane,
  • la sicurezza degli operatori,
  • la valorizzazione professionale,
  • e le prospettive future della struttura.

L’assemblea sarà anche occasione per aprire una riflessione più ampia sul futuro degli enti socio sanitari territoriali e sulle criticità generate dall’attuale modello di collocazione istituzionale.

Come organizzazioni sindacali riteniamo infatti sempre più evidente come strutture che svolgono attività sanitarie e assistenziali fondamentali, garantendo servizi complessi e risposte quotidiane ai cittadini, continuino però ad essere inserite in un sistema che, sotto molti aspetti, rischia oggi di risultare superato e penalizzante.

Una situazione che comporta ricadute concrete:

  • sulle risorse disponibili,
  • sulla capacità assunzionale,
  • sull’organizzazione dei servizi,
  • sulle condizioni economiche del personale,
  • e sulle prospettive future degli enti.

Il permanere di questi istituti all’interno dell’attuale assetto legato all’assessorato alla famiglia e alle politiche sociali rischia infatti di creare una disparità sempre più marcata rispetto alle realtà pienamente inserite nel sistema sociosanitario regionale del welfare lombardo.

Per questo motivo sarà necessario aprire un confronto serio anche con Regione Lombardia affinché venga avviata una riflessione concreta sul ruolo, sulla collocazione e sul futuro di queste strutture, evitando che enti strategici per il territorio vengano progressivamente impoveriti sotto il profilo organizzativo, economico e professionale.

FP CGIL, FP CISL, UIL FP e RSU ribadiscono infine la volontà di mantenere un percorso unitario, nella convinzione che solo attraverso il confronto, la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei lavoratori sia possibile affrontare le criticità presenti e difendere il valore del servizio pubblico e socio sanitario.

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